{"id":54,"date":"2015-03-29T09:44:59","date_gmt":"2015-03-29T09:44:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegaletenuta.it\/mp\/?p=54"},"modified":"2015-06-19T10:17:10","modified_gmt":"2015-06-19T10:17:10","slug":"vegetazione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/mariopiersantelli.it\/mp\/vegetazione\/","title":{"rendered":"Vegetazione europea"},"content":{"rendered":"<p><em>Da Neue Landschaft n. 2 &#8211; 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vegetazione europea immagazzina pi\u00f9 CO2 di quanto si pensi.*<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vegetazione dell&#8217;Europa sequestra dall&#8217;atmosfera pi\u00f9 anidride carbonica di quanto si pensasse. Questo \u00e8 quanto emerge da uno studio di fisica dell&#8217;ambiente dell&#8217;Universit\u00e0 di Brema. I dati sulla CO2 , forniti da due strumenti satellitari, sono stati elaborati da un gruppo di lavoro composto da partner nazionali ed internazionali, tra cui l&#8217;Istituto Max Planck per la biogeochimica di Jena . I risultati sono stati pubblicati nel \u201cJournal Atmosferic Chemistry and Physics\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo di ricerca ha analizzato per otto anni le misurazioni globali dello SCHIAMACHY (SCanning Imaging Absorption SpectroMeter for Atmospheric ChartographY ndr), posto a bordo del satellite ambientale europeo ENVISAT, e un anno di dati del satellite giapponese GOSAT. Con l&#8217;ausilio di un nuovo metodo di analisi, i ricercatori sono stati in grado di dimostrare che la biosfera europea assorbe circa 0,6 miliardi di tonnellate di carbonio: pi\u00f9 di quanto ipotizzato dal Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (IPCC). Invece degli ipotizzati 400 milioni di tonnellate, i ricercatori hanno concluso con quasi 1 miliardo di tonnellate di CO2: i dati suggeriscono che la vegetazione del nord cos\u00ec come quella dell&#8217;est Europa partecipino con una quota maggiore a quanto precedentemente ipotizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i ricercatori, uno dei motivi della discrepanza risiede nei modelli precedentemente adottati in cui l&#8217;assorbimento della CO2 nella stagione di crescita \u00e8 stata sottostimata e, contemporaneamente, sovrastimata l&#8217;emissione di CO2 durante il riposo vegetativo. Mentre in primavera e in estate la pi\u00f9 alta attivit\u00e0 fotosintetica delle piante determina un incremento del consumo e dell&#8217;assorbimento di carbonio, durante i mesi freddi, invece, le piante riducono la loro attivit\u00e0 metabolica, conseguentemente meno CO2 viene rilasciata nel corso della respirazione vegetale.<\/p>\n<p>Sull&#8217;argomento:<br \/>\nhttp:\/\/www.uni-bremen.de\/no_cache\/universitaet\/presseservice\/pressemitteilungen\/rss-einzelanzeige\/news\/detail\/News\/europas-vegetation-nimmt-mehr-kohlendioxid-auf-als-erwartet.html?cHash=212c1aeac572edf11474de146c789c1e<\/p>\n<p>*traduzione Mario Piersantelli<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">ambiente, energie rinnovabili, piersantelli, riqualificazione aree verdi, agronomo, fermo, stabilit\u00e0 alberi,oikokosmein<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Neue Landschaft n. 2 &#8211; 2015 La vegetazione europea immagazzina pi\u00f9 CO2 di quanto si pensi.* La vegetazione dell&#8217;Europa sequestra dall&#8217;atmosfera pi\u00f9 anidride carbonica di quanto si pensasse. 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