{"id":274,"date":"2015-07-02T15:09:28","date_gmt":"2015-07-02T15:09:28","guid":{"rendered":"http:\/\/mariopiersantelli.it\/mp\/?p=274"},"modified":"2015-07-03T08:27:42","modified_gmt":"2015-07-03T08:27:42","slug":"che-cosa-e-una-citta-verde","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/mariopiersantelli.it\/mp\/che-cosa-e-una-citta-verde\/","title":{"rendered":"Che cosa \u00e8 una citt\u00e0 verde ?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Da infoGeorgofili<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di <em>Fr<\/em><em>ancesco Ferrini<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di procedere di rispondere a questa domanda, alcuni termini devono essere definiti. In primo luogo, anche se negli articoli vengono spesso sottolineate le sfide specifiche che i centri citt\u00e0 si trovano ad affrontare, il termine \u201ccitt\u00e0\u201d generalmente si riferisce a un&#8217;area metropolitana pi\u00f9 ampia. Ad esempio, &#8220;Milano&#8221; rappresenta la grande area metropolitana che circonda la citt\u00e0 non solo la citt\u00e0 compresa nei confini comunali. Lo stesso vale per altre grandi citt\u00e0 nelle diverse parti del mondo, come Chicago, Londra, Tokjo, San Paolo, ecc.<br \/>\nUn\u2019area metropolitana \u00e8 costituita da una zona centrale contenente un consistente nucleo di popolazione, insieme con le comunit\u00e0 adiacenti aventi un elevato grado di integrazione economica e sociale con quel nucleo. Le aree metropolitane possono dunque comprendere diverse citt\u00e0\/agglomerati urbani. Concentrarsi sulle aree metropolitane ha senso, perch\u00e9 la maggioranza delle persone e dei posti di lavoro si trova concentrata nelle aree metropolitane (oltre il 50% a livello mondiale, 70% in Europa), ma al di fuori del \u201ccentro\u201d propriamente detto.<br \/>\nDefinire una metropoli \u201cverde\u201d \u00e8 un compito pi\u00f9 difficile. Molti di noi hanno un senso intuitivo di ci\u00f2 che definisce una citt\u00e0 verde, come Portland nell\u2019Oregon, rispetto a centri urbani definiti \u201cgrigi\u201d, come Citt\u00e0 del Messico.<br \/>\nOltre ad avere un\u2019aria pi\u00f9 pulita le citt\u00e0 verdi stimolano anche \u201ccomportamenti verdi\u201d, come l&#8217;uso del trasporto pubblico, e il loro impatto ambientale \u00e8 relativamente basso fino, in alcuni casi, ad arrivare vicino allo zero. Pu\u00f2 questa definizione di citt\u00e0 verde tradursi in indicatori oggettivi della qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente urbano?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso esistono diversi tipi di valutazione. Gli ecologisti sottolineano l&#8217;importanza del monitoraggio delle dimensioni dell\u2019impronta ecologica di una citt\u00e0. Questo approccio si concentra su quanto le persone consumano e quanta anidride carbonica viene prodotta come sottoprodotto del consumo urbano e della produzione.<br \/>\nEsperti di salute pubblica si concentrano, invece, sulle conseguenze per la salute conseguenti all\u2019esposizione agli inquinanti dell\u2019aria, dell\u2019acqua, e di altri fattori ambientali che favoriscono l\u2019insorgenza di patologie. Sulla base di questo approccio, una citt\u00e0 \u00e8 considerata verde se l&#8217;incidenza di malattie legate a problematiche ambientali \u00e8 relativamente bassa. Infine, molti economisti valutano l&#8217;ambiente urbano, esaminando le differenze di prezzi degli immobili nelle diverse citt\u00e0 (con diverso grado di \u201cverde\u201d) in un punto nel tempo o per la stessa citt\u00e0 nel corso del tempo, secondo un principio prettamente edonista (che parte dall&#8217;ipotesi che il prezzo degli immobili risente della presenza o meno di un determinato bene ambientale e si tratta, pertanto, di stabilire l\u2019entit\u00e0 dell\u2019effetto ambiente). In base a questo principio se i prezzi delle case sono molto pi\u00f9 alti nella citt\u00e0 X (verde) rispetto a Y (grigia), questo suggerisce che la gente preferisce vivere a X in parte per la sua qualit\u00e0 ambientale superiore. Ogni approccio ha i suoi vantaggi e svantaggi. Altrettanto importante, i tre approcci possono portare a conclusioni diverse circa la qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente urbano. Ad esempio, alcune citt\u00e0 vantano bassi livelli di inquinamento locale e un&#8217;alta qualit\u00e0 della vita, ma generano livelli relativamente elevati di gas serra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono queste \u201ccitt\u00e0 verdi\u201d? La risposta a questa domanda dipende da quale priorit\u00e0 si d\u00e0 alle sfide urbane locali, come lo smog, rispetto alle sfide globali a lungo termine, come i cambiamenti climatici. Questo problema pu\u00f2 essere affrontato proponendo la combinazione di indicatori diversi per creare un indice di &#8220;citt\u00e0 verde&#8221;. Anche se al momento mancano i dati necessari per la costruzione di tale indice, questo esercizio aiuta a chiarire ci\u00f2 che intendiamo quando diciamo che una citt\u00e0 \u00e8 \u201cverde\u201d. La mia opinione \u00e8 che una citt\u00e0 verde dovrebbe segnare un punteggio elevato a livello sia locale, sia globale. In altre parole, oltre a godere dei benefici di aria pulita e acqua, i suoi abitanti dovrebbero evitare di imporre le esternalit\u00e0 negative sulle persone che vivono oltre i confini della citt\u00e0.<br \/>\nPer correggere il danno ecologico causato dalla odierna citt\u00e0 \u201cgrigia\u201d, dobbiamo infatti cambiare le nostre percezioni. \u00c8 impossibile uscire dalla crisi ecologica urbana con lo stesso tipo di pensiero che l\u2019ha creata. Dobbiamo imparare a pensare \u201cecologicamente\u201d e imparare a integrare nuovi, e talvolta apparentemente paradossali, modi di pensare e di percepire. Dobbiamo pensare e progettare le citt\u00e0 come dei sistemi viventi che consumano, si trasformano e rilasciano materiali ed energia; si sviluppano e si adattano; interagiscono con gli esseri viventi e con altri ecosistemi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esse devono quindi essere gestite e protette come qualsiasi altro ecosistema. Attraverso il ripensamento della progettazione urbana, dell\u2019architettura e della pianificazione dei trasporti, possiamo trasformare le nostre citt\u00e0 e i paesaggi urbani in \u201cecosistemi urbani\u201d, in prima linea nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nell\u2019adattamento agli stessi. Si creano cos\u00ec anche nuove opportunit\u00e0 di lavoro, potenziando il mercato per le nuove tecnologie e l\u2019architettura del paesaggio: una citt\u00e0 \u00e8, quindi, un ecosistema umano in un paesaggio.<br \/>\nDal punto di vista della funzione, inoltre, gli ecosistemi forniscono la maggior parte dei beni e dei servizi necessari per la nostra esistenza di base. Questi includono, tra le varie funzioni, la protezione dai raggi ultravioletti, la depurazione delle acque, l&#8217;apporto di ossigeno, la protezione dalle inondazioni, e il controllo del clima.<br \/>\nQuesti servizi denominati, come detto, \u201cecosistemici\u201d sono essenziali per la civilt\u00e0 e sono sempre pi\u00f9 messi in pericolo dalle attivit\u00e0 umane su larga scala, quali l&#8217;espansione urbana, la distruzione delle zone umide, la deforestazione e l&#8217;inquinamento. A lungo andare, la societ\u00e0 deve chiedersi: come dovremo costruire le citt\u00e0 per preservare i servizi ecosistemici? Che aspetto avrebbe la citt\u00e0 se la sua struttura fosse in parte una manifestazione di questi processi vitali? A queste domande non \u00e8 facile dare risposte, anche perch\u00e9 molti di noi, per usare i termini di Wendell Berry (autore del famoso \u201cManifesto del contadino impazzito\u201d), sono solo dei residenti (abitanti) mentre altri vivono il loro luogo (cittadini). Lo stesso si pu\u00f2 dire per le citt\u00e0. La citt\u00e0 verde non pu\u00f2 rimanere solo un insieme di idee astratte, portatili, stereotipate. La citt\u00e0 verde si trova in un luogo particolare, che costituisce il territorio di attivit\u00e0 della nostra vita. La sua topografia e le caratteristiche naturali formano potenti contenitori percettivi per la nostra presa di coscienza.<\/p>\n<p>(Da: www.aboutplants.eu)<\/p>\n<p>http:\/\/www.georgofili.info\/detail.aspx?id=2220#.VZPBC9P0JAo.facebook<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da infoGeorgofili di Francesco Ferrini Prima di procedere di rispondere a questa domanda, alcuni termini devono essere definiti. 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